sabato 10 marzo 2012

Dopo diciassette anni di governo del centrodestra in Regione
è davvero giunto il tempo del cambiamento.

Fra ripetuti scandali e immobilità nelle risposte ai bisogni dei cittadini,
Formigoni, il Pdl e la Lega non
possono più far finta che nulla stia succedendo:
non
tirino a campare,
non si arrocchino nella difesa del
fortino,
non allarghino il solco tra i cittadini e il palazzo.

Regione Lombardia deve poter ripartire con idee e volti nuovi.
È giunto il tempo del rinnovamento e della partecipazione.
È giunto il tempo di ridarela parola ai lombardi con il voto.

mercoledì 7 marzo 2012

venerdì 17 febbraio 2012

VILLACHIARA
LUNEDÌ 5 MARZO 2012
ORE 20.30

SALA CIVICA “ANGELO ZANI”

ASSEMBLEA PUBBLICA
CON L’ONOREVOLE
PIERANGELO FERRARI

DISCUSSIONE SULLA SITUAZIONE POLITICA
SCELTA DATA DELLA FESTA DEL PD

DURANTE LA SERATA SI INIZIERÀ
IL TESSERAMENTO AL PD PER IL 2012

domenica 29 gennaio 2012

OSCAR LUIGI SCALFARO
PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA
UN GRANDE ITALIANO
UN PADRE DELLA REPUBBLICA
E DELLA COSTITUZIONE
CHE HA SERVITO A TESTA ALTA,
CON RIGORE E ONESTÀ
PER TUTTA LA SUA LUNGA VITA.

sabato 28 gennaio 2012

giovedì 26 gennaio 2012

venerdì 23 dicembre 2011

GLI AUGURI DEL SEGRETARIO PROVINCIALE
PIERO BISINELLA


Cara democratica, caro democratico, in occasione delle festività natalizie ho ritenuto opportuno invece del classico biglietto d’auguri inviarvi una breve lettera personale alla quale unisco, per chi vorrà leggerla, la mia relazione all’ultima Direzione provinciale, in modo da tracciarvi seppur brevemente lo stato di salute del nostro partito sia a livello locale che nazionale.

Il nostro sostegno al Governo Monti ci mette di fronte a scelte che vanno comprese e condivise fino in fondo nella loro complessità. Inserite, nostro malgrado, in un contesto mondiale ed in particolare europeo che vede nella tenuta della dimensione economica il principale e più urgente obiettivo da raggiungere.

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giovedì 8 dicembre 2011

L’Italia prima di tutto

Uscire dall’emergenza, preparare la ricostruzione.

Berlusconi ci ha portato a un centimetro dal fallimento, con il rischio di restare senza stipendi, senza pensioni e con le imprese e le famiglie al collasso.

La manovra d’emergenza per evitare questo esito è inevitabilmente dura.

Ma poteva essere più equa.

Quattro sono i temi sui quali intervenire, sia pure nel contesto di un iter parlamentare che si presenta come un sentiero molto stretto:

1. Pensioni. Innalzare l’ammontare della pensione che sarà rivalutata in base al costo della vita; rallentare l’applicazione della riforma sulle pensioni di anzianità e tenere in debito conto la situazione dei lavoratori che hanno cominciato l’attività da giovanissimi e dei lavoratori anziani che hanno perso il lavoro.

2. Casa. Innalzare la soglia di esenzione per l’Ici sulla prima casa, in modo da favorire i meno abbienti.

3. Evasione. Misure più concrete di lotta all’evasione fiscale.

4. Investimenti. Uno spazio nel patto di stabilità interno per permettere ai comuni di fare alcuni lavori, per esempio la messa in sicurezza e l’adeguamento ambientale ed energetico delle scuole.