mercoledì 18 novembre 2009

PRESIDENTE,

RITIRI QUELLA NORMA

DEL PRIVILEGIO

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei...

firmate l'appello di ROBERTO SAVIANO

domenica 15 novembre 2009

NO ALLA LEGGE SUL PROCESSO BREVE!
BASTA LEGGI AD PERSONAM!


Bersani: "Daremo battaglia, non e' assolutamente accettabile. Ancora una volta abbiamo delle norme che discriminano i cittadini di fronte alla legge con il solo fine di risolvere i problemi del presidente del Consiglio. La questione e' serissima perche' non ci viene mai consentito di discutere i problemi del Paese. Questo invade il dibattito politico del Paese e crea ulteriori tensioni delle quali non ci sarebbe bisogno. Abbiamo fatto diverse proposte di legge a favore dei cittadini e per l'ammodernamento degli stessi e della pubblica amministrazione. Non vedo perche' dovremmo partire da un meccanismo complesso e ingiusto e con profilo di anticostituzionalita' al solo fine di risolvere i problemi del presidente del Consiglio".
A chi gli domandava se fosse possibile un tavolo comune, Bersani ha ribadito: "Se arrivano queste norme noi combattiamo. Voglio rivolgermi anche ai parlamentari della maggioranza per chiedere loro se pensano che sia giusto che un rom recidivo per un piccolo reato debba andare subito a sentenza e uno invece che e' imputato di corruzione, essendo magari incensurato, possa evitare il processo perche' non siamo in grado di garantire i processo breve. E’ grave che il ministro della Giustizia Alfano sia d'accordo con queste iniziative. Su questi temi si rischiano tensioni di cui il Paese non ha davvero bisogno"
.

sabato 7 novembre 2009

7 NOVEMBRE 2009
ASSEMBLEA NAZIONALE

PIERLUIGI BERSANI
SEGRETARIO DEL PD



Un Partito giovane ci chiede di essere giovani nel cuore.
leggi l'intervento di Bersani

domenica 1 novembre 2009

Martina rieletto segretario regionale

La commissione regionale per il congresso ha deliberato oggi pomeriggio, 28 ottobre, l'elezione dei membri dell'assemblea nazionale eletti in Lombardia.

Con 190.377 voti, pari al 54,04 per cento, Maurizio Martina è il Segretario regionale della Lombardia.

Emanuele Fiano ha ottenuto 102.694 voti, pari al 29,15 per cento, e Vittorio Angiolini 59.208 voti, pari al 16,81 per cento.

In Lombardia alle Primarie per eleggere il Segretario regionale del Partito democratico hanno votato 356.675 persone, più delle Primarie 2007. Lo rende noto la Commissione regionale per il Congresso.

Per quanto riguarda invece i voti per il Segretario nazionale del Partito democratico, Pierluigi Bersani ha ottenuto 191.454 voti, pari al 54%; Dario Franceschini 93.887 (pari al 26,50%) e 12.225 voti dalla lista Serracchiani-Franceschini (pari al 3,45%), e Ignazio Marino 56.713 voti (pari al 16,01%).


All’Assemblea nazionale del Partito democratico saranno delegati 143 lombardi.
Sul sito www.pdlombardia.it le tabelle con i risultati definitivi

venerdì 30 ottobre 2009

PRIMARIE 25 OTTOBRE

ABBIAMO VOTATO IN

3.067.821

La commissione nazionale per il congresso, rende noto il dato completo delle primarie relativo al 100% dei seggi. Si tratta di un dato ufficioso, perché si sta ancora concludendo, a livello delle commissioni regionali del congresso, la fase della certificazione dei voti e la proclamazione degli eletti all’Assemblea nazionale.
Il dato completo fa superare la soglia dei tre milioni ai partecipanti alle primarie.


Ecco nel dettaglio il risultato conseguito dai diversi candidati:
Bersani 1.603.531 voti pari al 53,15 %;
Franceschini 1.035.026 voti pari al 34,31;
Marino 378.211 voti pari al 12,54%.
Hanno votato in tutto 3.067.821 persone.

martedì 27 ottobre 2009

RISULTATI PRIMARIE 25/10/2009
A VILLACHIARA

NAZIONALE
VOTANTI 115
PIER LUIGI BERSANI 67
DARIO FRANCESCHINI 38
IGNAZIO MARINO 10

REGIONALE
VOTANTI 115
MAURIZIO MARTINA (BERSANI) 70
VITTORIO ANGIOLINI (MARINO) 13
EMANUELE FIANO (fRANCESCHINI) 31
BIANCHE 1

sabato 24 ottobre 2009

PRIMARIE
Finisce qui, anzi no, il viaggio è appena iniziato
(dal sito di Giuseppe Civati)
Un lungo viaggio, come in un rapido piano sequenza, da gennaio in poi, per dieci lunghi mesi. Un viaggio che mi ha portato dalla Carovana del Pd, alla piazza milanese per la Costituzione (sotto un'acqua che Dio la mandava, avrà pensato qualcuno), a Sanluri con Soru e Veltroni, a non votare Franceschini (già allora, non me ne voglia) e poi a Piombino, al Lingotto, a Negrar, in non so più quante province, da Verbania a Santa Maria a Vico (Caserta), da Napoli con Antonio Bassolino a Montebelluna (Treviso) da Laura Puppato. Il confronto dell’Ortica e i ragazzi di Valeggio, Stefano e gli altri a Reggio Emilia, a Livorno con il «futuro dei nostri figli», a Bologna con Debora, a Firenze con Matteo (Renzi) e poi Gianni (Cuperlo) e Simone (Siliani), Lugano e Zurigo (e Parigi, qualche tempo fa), una bella serata al Tombon, a Milano, la Festa a Genova a parlare di Obama, un viaggio nel Nord, da Torino a Trieste, un libro sul Pd e uno sugli stranieri (e uno scritto con Mattia e dedicato a Facebook, che non c'entra, ma c'entra...).
A volte sono sembrate 'sediarie', le consultazioni tra gli iscritti, tese e competitive, e noi a fare da forza di interposizione. Ci siamo sempre sottratti alle polemiche, alle asprezze di un confronto tra persone più che tra idee, cercando di riportare le 'cose' al centro del dibattito. In un (piccolo) mondo (antico) di già schierati, di ringiovaniti, dove addirittura qualcuno si è messo a teorizzare il vecchismo (perché il nuovismo andava rifiutato: infatti di nuovo si è visto pochissimo).
Per le strade del Pd, ho chiamato questo viaggio. E il proverbio più conservatore di tutti i tempi recita: «Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa che cosa lascia, non sa che cosa trova». Per il Pd vale a metà, perché in questo caso sappiamo cosa lasciamo e abbiamo avuto modo per documentarci sulla via nuova. E possiamo solo migliorare, visti i risultati degli ultimi tempi. D’altra parte, non abbiamo davvero nulla da perdere (né il Pd, né la mozione che rappresento, s'intende). Se vince, vince. Se arriva sulle altre posizioni del podio, dà un contributo straordinario, come ha fatto in questi mesi. Non abbiamo posti a cui rinunciare in un caso, non sentiamo la necessità di quelli che potrebbero esserci, nell’altro. Credo che questo, in un partito, sia il voto utile, non fare il mucchio delle preferenze. A noi interessano certamente i numeri, ma ci interessa soprattutto la via che il Pd vorrà seguire e che vorremo seguire anche noi. Il cartello indica la direzione: il futuro. E, come dicevano le vecchie guide turistiche, vale, per una volta, la deviazione. Anzi, vale proprio il viaggio. Grazie per averlo fatto con me, in tanti, tantissimi. Grazie per averci creduto e perché, ancora, nonostante tutto, ci credete ancora. Grazie perché siamo in un Paese che può fare meglio. A cui serve un Pd, quel Pd che non è mai stato come avremmo voluto. E che invece può essere molto simile ai nostri desideri. Se solo lo vorremo. Uno per uno e tutti insieme, «di persona, personalmente», come dice Catarella, il vero teorico delle nostre azioni. E alla fine, comunque vada, avremo vinto noi. Un saluto caro dal vostro affezionatissimo pippo

venerdì 16 ottobre 2009

giovedì 15 ottobre 2009

Il testo del volantino distribuito a Villachiara

FAI VEDERE

CHE CI TIENI

IL 25 OTTOBRE 2009

PARTECIPA ALLE

PRIMARIE

SCEGLI TU IL SEGRETARIO

Il 25 ottobre, in tutta Italia, si svolgeranno le elezioni primarie per eleggere il segretario del Partito Democratico.

Gli iscritti, i simpatizzanti, gli elettori che si riconoscono nelle proposte del PD decideranno tra i tre diversi progetti di Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini ed Ignazio Marino.

Il Partito Democratico è una comunità di protagonisti: non ci sono “padroni” che impongono la loro volontà, ma candidati che propongono idee e progetti da discutere e da scegliere con la massima serenità e libertà.

Una volta eletto, il segretario nazionale, sostenuto da un nuovo gruppo dirigente unito e compatto, dovrà dire parole chiare e nuove all’Italia, dovrà guardare avanti per creare una vera e realistica alternativa al governo Berlusconi.

La crisi economica, la mancanza di lavoro, la difficoltà delle imprese ad accedere al credito, l’incuria del territorio e dell’ambiente, sono i problemi più urgenti cui il PD deve dare risposta nei prossimi mesi.

venerdì 9 ottobre 2009

VILLACHIARA

SALA CIVICA ANGELO ZANI (ex-farmacia)

DOMENICA 25 OTTOBRE 2009

PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO

VIENI A VOTARE

martedì 15 settembre 2009

sabato 12 settembre 2009

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2009
ORE 20.30
PRESSO LA SALA CIVICA “A. ZANI” (EX-FARMACIA)
PRIMO CONGRESSO
DEL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO
DI VILLACHIARA


P A R T E C I P A !!!

martedì 1 settembre 2009

Assemblea del circolo PD

di Villachiara

giovedì 10 settembre 2009

alle ore 20.45

presso la Sala Civica “A. Zani”

(ex farmacia)

con il seguente ordine del giorno:

1) Presentazione del bilancio della Seconda Festa del Partito Democratico.

2) Prossime iniziative del circolo.

3) Varie ed eventuali.

giovedì 30 luglio 2009

IL TESTO DELLA MOZIONE MARINO


IL TESTO DELLA MOZIONE FRANCESCHINI