OTTIENE UNA
DELLE PIU' ALTE PERCENTUALI
DI AFFLUENZA AI SEGGI
PER I REFRENDUM
DEL 12 E 13 GIUGNO
(viene superata solo da Cigole)
Che cosa vuol dire privatizzazione della gestione dell’acqua?
Vuol dire aprire la gestione, ora pubblica, al libero mercato, cioè ai privati, alle grandi società che pensano più ad arricchirsi che ad investire nel mantenimento delle reti idriche, alcune in condizioni disastrose.
Chi impone la privatizzazione della gestione dell’acqua?
La prevede il governo Berlusconi – Bossi che, con il decreto legge Ronchi del 25 settembre 2009, obbliga tutte le amministrazioni pubbliche a privatizzare le proprie reti idriche che trasportano l’acqua dalle sorgenti ai rubinetti di casa nostra.
Quali le conseguenze per i cittadini?
Laddove la gestione è in mano ad un privato, le tariffe sono aumentate anche del 58 %.
SE PENSI CHE
- l’acqua sia un BENE COMUNE
a cui tutti debbano accedere con tariffe eque
- sia più giusta la gestione pubblica , per evitare speculazioni private
IL 12 E 13 GIUGNO VOTA SI
PER DIRE NO
ai due referendum
sulla privatizzazione della gestione dell'acqua