Visualizzazione post con etichetta 25 aprile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 25 aprile. Mostra tutti i post
giovedì 21 aprile 2011
Etichette:
25 aprile
venerdì 23 aprile 2010
mercoledì 29 aprile 2009
25 APRILE - FESTA DELLA LIBERAZIONE
NON SI POSSONO EQUIPARARE PARTIGIANI E REPUBBLICHINI
C’erano i repubblichini e c’erano i partigiani, c’era la Resistenza e c’era la Liberazione.
63 anni dopo la storia non si cambia, ha distribuito torti e ragioni.
Anche se un progetto di legge del PDL vorrebbe equiparare chi combatté per la nostra libertà e chi fiancheggiò i nazisti fino alla fine.
Anche se Berlusconi propone di ribattezzare la festa della Liberazione festa della libertà.
Quel progetto di legge va ritirato subito e la festa del 25 aprile deve conservare il suo nome, come ha ribadito ieri il segretario del PD, Dario Franceschini, partecipando alla grande manifestazione di Milano. E da Berlusconi arriva la retromarcia: "Non sapevamo che fosse stato presentato questo disegno di legge che sarà certamente ritirato" afferma.
Soddisfatto, ma non rinuncia a una bacchettata ai media, il segretario del PD: "Hanno detto che poteva essere un boomerang invitare Berlusconi in piazza per il 25 aprile. Poi gli ho chiesto anche di ritirare la proposta di legge. Questa seconda cosa è un boomerang o una cosa buona?".
L’annuncio del premier stoppa dunque una giornata di polemiche che invano i vertici del Pdl alla Camera avevano cercato di placare spiegando che la responsabilità del testo non era nelle mani dell’esecutivo.
Il ddl che equipara partigiani e repubblichini, prevedendo anche degli assegni, è stato depositato il 23 giugno 2008 alla Camera. È fermo in Commissione Difesa da novembre. Ha per relatore Edomondo Cirielli del PDL e come primo firmatario Lucio Barani.
Il ddl prevede di costituire un “Ordine Tricolore” con l’unica qualifica di Cavaliere. E chi ne fa parte? Chi ha prestato servizio militare per almeno 6 mesi nella guerra ’40-45 e che sia invalido, chi ha fatto parte delle formazioni armate partigiane o gappiste regolarmente inquadrate nelle formazioni dipendenti dal Corpo Volontari della libertà, e chi faceva parte di formazioni che facevano riferimento alla Repubblica Sociale Italiana di Salò! Non solo l’equiparazione, ma la capo dell’ordine viene indicato il Capo dello Stato. L'articolo 6 prevede che agli insigniti dell'Ordine del Tricolore sia riconosciuto un assegno vitalizio e che le domande e i documenti necessari per ottenere l'onorificenza siano esenti dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo.
Partigiani e repubblichini pari non sono. Eppure avvicinato dai cronisti ad una domanda su cosa pensi della legge in Parlamento che vuole equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani Berlusconi ha risposto: "E' un tema su cui non ho ancora messo la testa. Ci sono state differenze - dice il premier - anche se la pietà deve andare anche a coloro che credendosi nel giusto hanno combattuto per una causa che era una causa persa. Su questo tema rifletteremo".
"Un conto è il rispetto umano ma non si può equiparare chi combatté dalla parte giusta e chi invece lottò per una causa tragicamente sbagliata - gli ha subito risposto Dario Franceschini dalla testa del corteo in corso a Milano per la celebrazione del 25 aprile lo dico anche per ragioni familiari visto che mio padre partigiano ha sposato la figlia di un repubblichino. Un conto è la comprensione, altro è l'equiparazione, che non va fatta. Berlusconi deve far ritirare dal gruppo parlamentare del Pdl il progetto di legge di cui è già iniziata la discussione alla Camera che prevede l'equiparazione di repubblichini e partigiani”.
C’erano i repubblichini e c’erano i partigiani, c’era la Resistenza e c’era la Liberazione.
63 anni dopo la storia non si cambia, ha distribuito torti e ragioni.
Anche se un progetto di legge del PDL vorrebbe equiparare chi combatté per la nostra libertà e chi fiancheggiò i nazisti fino alla fine.
Anche se Berlusconi propone di ribattezzare la festa della Liberazione festa della libertà.
Quel progetto di legge va ritirato subito e la festa del 25 aprile deve conservare il suo nome, come ha ribadito ieri il segretario del PD, Dario Franceschini, partecipando alla grande manifestazione di Milano. E da Berlusconi arriva la retromarcia: "Non sapevamo che fosse stato presentato questo disegno di legge che sarà certamente ritirato" afferma.
Soddisfatto, ma non rinuncia a una bacchettata ai media, il segretario del PD: "Hanno detto che poteva essere un boomerang invitare Berlusconi in piazza per il 25 aprile. Poi gli ho chiesto anche di ritirare la proposta di legge. Questa seconda cosa è un boomerang o una cosa buona?".
L’annuncio del premier stoppa dunque una giornata di polemiche che invano i vertici del Pdl alla Camera avevano cercato di placare spiegando che la responsabilità del testo non era nelle mani dell’esecutivo.
Il ddl che equipara partigiani e repubblichini, prevedendo anche degli assegni, è stato depositato il 23 giugno 2008 alla Camera. È fermo in Commissione Difesa da novembre. Ha per relatore Edomondo Cirielli del PDL e come primo firmatario Lucio Barani.
Il ddl prevede di costituire un “Ordine Tricolore” con l’unica qualifica di Cavaliere. E chi ne fa parte? Chi ha prestato servizio militare per almeno 6 mesi nella guerra ’40-45 e che sia invalido, chi ha fatto parte delle formazioni armate partigiane o gappiste regolarmente inquadrate nelle formazioni dipendenti dal Corpo Volontari della libertà, e chi faceva parte di formazioni che facevano riferimento alla Repubblica Sociale Italiana di Salò! Non solo l’equiparazione, ma la capo dell’ordine viene indicato il Capo dello Stato. L'articolo 6 prevede che agli insigniti dell'Ordine del Tricolore sia riconosciuto un assegno vitalizio e che le domande e i documenti necessari per ottenere l'onorificenza siano esenti dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo.
Partigiani e repubblichini pari non sono. Eppure avvicinato dai cronisti ad una domanda su cosa pensi della legge in Parlamento che vuole equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani Berlusconi ha risposto: "E' un tema su cui non ho ancora messo la testa. Ci sono state differenze - dice il premier - anche se la pietà deve andare anche a coloro che credendosi nel giusto hanno combattuto per una causa che era una causa persa. Su questo tema rifletteremo".
"Un conto è il rispetto umano ma non si può equiparare chi combatté dalla parte giusta e chi invece lottò per una causa tragicamente sbagliata - gli ha subito risposto Dario Franceschini dalla testa del corteo in corso a Milano per la celebrazione del 25 aprile lo dico anche per ragioni familiari visto che mio padre partigiano ha sposato la figlia di un repubblichino. Un conto è la comprensione, altro è l'equiparazione, che non va fatta. Berlusconi deve far ritirare dal gruppo parlamentare del Pdl il progetto di legge di cui è già iniziata la discussione alla Camera che prevede l'equiparazione di repubblichini e partigiani”.
Etichette:
25 aprile
venerdì 24 aprile 2009
lunedì 20 aprile 2009
mercoledì 23 aprile 2008
25 APRILE - PER RICORDARE
" Questo libro è nato dall’esigenza di far rivivere una delle più significative e gloriose vicende della Resistenza italiana: la vita e il sacrificio dei sette fratelli Cervi. Difficile ricostruire gli episodi, i caratteri, le circostanze che furono proprie a sette uomini la cui esistenza fu così breve e intensa allo stesso tempo..."
SCARICA GRATIS IL LIBRO DI ALCIDE CERVI
"I MIEI SETTE FIGLI" (formato pdf)
Etichette:
25 aprile
lunedì 21 aprile 2008
25 APRILE
25 aprile 2008
63° anniversario della Liberazione
Migliaia di manifestazioni in tutta Italia.
Qualche segnalazione dal sito dell'A.N.P.I

Il sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
63° anniversario della Liberazione
Migliaia di manifestazioni in tutta Italia.
Qualche segnalazione dal sito dell'A.N.P.I

Il sito dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Etichette:
25 aprile
domenica 20 aprile 2008
sabato 12 aprile 2008
CELEBRARE IL 25 APRILE
25 aprile, radici resistenti!Anche questo sito aderisce all'iniziativa lanciata dal blog delle Mondine 25 aprile, 250 bloggers. Per continuare a ricordare il 25 aprile sui nostri siti, blog e myspace.
"Mondine 2.0 – di madre in figlia" è un progetto multimediale e collettivo che ha l’intento di raccontare una storia abbattendo il confine tra autori e pubblico.
La storia è quella delle mondine. Donne straordinarie che abbiamo la fortuna di conoscere e che ci hanno insegnato molto. La loro storia è anche la nostra, e siamo consapevoli che le battaglie che portiamo avanti oggi non sono che il proseguimento di quelle delle mondine.
E' in lavorazione un film documentario (scheda info) prodotto da Davide Ferrario e diretto dall’emergente Andrea Zambelli, dove dalle storie raccontate dalle Mondine si guarderà alla nostra realtà;
ha già calcato molti palchi uno spettacolo concerto dove le radici delle Mondine dai loro racconti alle loro musiche tradizionali si intrecciano con l’elettronica dei Fiamma Fumana , fondati dall’ex Modena City Ramblers Alberto Cottica;
uscirà un libro sulle mondine, per raccontare ciò che le Mondine sono state e sono.
MONDINE 2.0 è uno spazio interattivo da cui poter avvicinarsi a questo progetto e diventare parte attiva di esso. Un’occasione per capire quanto ancora sia viva l’energia delle mondariso e per scoprire talenti, storie da raccontare e realtà da denunciare.
Questo spazio appartiene a tutti quelli che sentono che la storia delle mondine è la storia di tutti e che la strada da fare è ancora lunga.
Scrivici e mandaci materiale a:
mondine2.0@gmail.com
Per saperne di più sulle mondine:
Mondine
Coro delle Mondine di novi (Modena)
Etichette:
25 aprile
Iscriviti a:
Post (Atom)



